Casino online: il senatore dell’arizona contrario, ma si fanno passi avanti




Negli States continuano le battaglie aperte tra sostenitori della possibilità  di apertura al gambling online ed oppositori che – tutt’ora – si dimostrano favorevoli alla cosiddetta  UIGEA (Unlawful Internet Gambling Enforcement Act). Uno degli ‘oppositori’ , in modo alquanto curioso, ha recentemente fatto notizia. Si chiama Jon Kyl ed è il Senatore dell’Arizona. Kyl ha dichiarato – secondo alcuni assistenti al senato – che starebbe bloccando le nomine di sei candidati al Ministero del Tesoro, in risposta alla decisione che prevedeva di rimandare di altri sei mesi l’aggiornamento dell’UIGEA. I nomi di tali assistenti sono ancora sconosciuti, ma secondo loro Kyl avrebbe paura che tale posticipazione possa dare all’amministrazione Obama il tempo che sarebbe necessario per proporre alcune leggi che prevedono di regolare e tassare il settore del gambling online.

Secondo recenti statistiche però l’iniziativa di Jon Kyl non avrà  l’effetto sperato, ed il senatore Barney Frank – da sempre un grande sostenitore dei casino online – resta tra la stragrande maggioranza che auspica una rapida risoluzione del problema con conseguente legalizzazione del settore di gambling telematico, che comunque dovrebbe prevedere la giusta tassazione per tutti gli operatori che offriranno tale servizio. Negli Stati Uniti si stanno facendo dei piccoli passi avanti riguardo ai casino con sede. I giocatori di casino e poker possono dunque iniziare seriamente a pensare ad un futuro , ulteriore, progresso verso quella che sarà  la definitiva apertura dei casino online anche in America.