Gender swap e poker online: un cambio di sesso virtuale come tattica di gioco




Negli ultimi tempi nel poker online sembra crescere una tattica del ‘gender swap’ (cambio di sesso virtuale) tra i pokeristi online, utilissima per prevenire pregiudizi legati al sesso garantendosi così un piccolo vantaggio rispetto agli altri. Alcuni analisti e comportamentalisti hanno deciso di approfondire lo studio su questa tattica anche se dubbiosi sulla sua efficacia.

Jonathan Parke, professore e docente di Gamling Studies all’Univerità inglese di Salford (Manchester) nel corso dell’incontro organizzato alla Poker Club House di Milano ha presentato i risultati di questa ricerca sul poker online dalla quale emergono i consigli accennati prima.

Il ‘gender swap’ si sta diffondendo sempre di più, ormai quasi il 12% dei giocatori online usa la medesima tecnica, gli uomini si fingono donne per convincere gli avversari per un gioco più tranquillo e le donne si fingono uomini per nascondere alcune loro debolezze. Un fenomeno di un certo rilievo considerando che le stime sostengono che il ‘gender swap’ coinvolge il 12% circa dei pokeristi online.

Le statistiche indicano inoltre che la scaramanzia è uno dei pregiudizi più comuni nei giocatori di poker online, e che il 40% di essi credono in un numero fortunato, mentre il 10% delle donne sfida i propri avversari ai tavoli da poker (anche virtuali) più volentieri se accompagnate da oggetti portafortuna.