Truffe ai tavoli di baccarat e blackjack: il “mescolamento pilotato”




I casi di conversione non esistono solo per motivi di fede, e parlando degli argomenti trattati sul nostro blog, cioè di casinò online, riguarderanno oggi quello di un bizzarro personaggio molto attivo nella casino su internet, stiamo parlando di un vero e proprio baro, Richard Marcus. Il noto personaggio ora pubblica sul suo blog, interessanti articoli il cui soggetto tratta come imbrogliare un casino ovviamente senza più incitare a delinquere. Il sistema sembra venire ancora utilizzato in certi casino terrestri da scaltri bari, che in modo del tutto illegale, tentano di diminuire il vantaggio della casa pilotando il mescolamento delle carte.

È risaputo quanto rigidi siano nei casinò migliori, i controlli da parte della sorveglianza, cosa che invece non avviene in bische clandestine o in casinò poco raccomandabili. In queste sale da gioco possiamo trovare un sistema di combutta tra croupier e giocatore in cui ovviamente il croupier manipola le carte per favorire il proprio complice.

Uno dei giochi in cui spesso avvengono questi imbrogli e il tavolo del baccarà. Spesso la reputazione e la credibilità di alcuni casinò viene intaccata da questo tipo di truffe, e persino l’FBI americana e la polizia nazionale canadese intervengono per arginare queste truffe. La legge dei grandi numeri vede l’America combattere un grande numero di croupier tuffatori legati alla criminalità chiamata “Tran Organizzation“. L’imbroglio fondamentalmente è organizzato in modo tale da far intuire al giocatore complice che arriverà una determinata serie di carte sul tavolo; sarà una serie di carte (conosciuto dal complice), che avviseranno quando seguiranno quelle con cui si potrà attuare la truffa, e che coinvolgerà anche molte mani. È scontato dire che in quella determinata serie di mani, si scommetterà il massimo concesso dalla casa di gioco.

Il tracker (il Segugio) è un membro della gang, seguirà l’ordine di uscita delle carte durante il gioco, e tramite un piccolissimo microfono comunicherà l’esatta sequenza ai complici, che successivamente memorizzerano su PC. Al termine del mazzo il croupier mescolerà mantenendo una serie di carte secondo l’ordine precedente. I complici, essendo a conoscenza della sequenza, comunicheranno ai membri della gang e presenti al tavolo che è in arrivo il mazzo “pilotato”, avviandolo a puntare il massimo.

Il risultato sarà vincere migliaia di dollari senza nessuna fatica. La stessa “Tran Organization”, mandò all’aria diversi casinò indiani, con la complicità di croupier imbroglioni ai tavoli di black jack e baccarà. Proprio l’anno scorso l’autore di una serie di truffe milionarie, Michael Waseleski, affiliato alla Tran Organization, è stato arrestato, ma è indubbio che sono ancora tantissimi i bari in circolazione, ed è altrettanto vero che le case da gioco tentino con ogni mezzo di combattere il fenomeno. C’è da dire che la peggiore pubblicità per un casinò è quella di ritrovarsi tra il personale dei croupier tuffatori… tempi duri per i casinò americani.