Strategia di base all’Omaha Poker




Questo breve articolo sulla strategia all’omaha poker inizia con una premessa, e cioè che è fondamentale considerare nel poker omaha la mano iniziale, dal momento che bluff e grossi rilanci sono quasi inesistenti; una delle mani migliori è A-A-K-K come anche 8-9-10-J considerando quest’ultima molto forte ed estremamente difficile da realizzare. Vedi anche l’articolo vincere a poker per altre informazioni su regole di base, carte e punti.

Nelle mani iniziali, bisogna evitare di scommettere su combinazioni che riteniamo perdenti, quindi bisogna effettuare una buona selezione; nell’Omaha è necessario inoltre che calino un buon numero di mani, essendo il calo e la svolta dei round particolarmente importanti nei quali scegliere richiede il massimo della concentrazione. Nell’eventualità che si colpisca un cambio di carte sul calo, è fondamentale essere in possesso di più di 12 uscite con cambio di carte centrali per proseguire.

Da notare bene: mani con piccole coppie, mani con carte basse in una fila come ad esempio tre-quattro-cinque-sei, e carte basse abbinate, possono rivelarsi perdenti ma allo stesso tempo essere presenti durante tutta la partita. Può esserti utile il calcolatore probabilità del poker dove trovi l’Omaha e altre varianti.

I più, sanno bene, che la caratteristica essenziale nel Poker Omaha e naturalmente per il poker in generale, è la rapidità decisionale; nessuna esitazione e valutazione corretta per alzare o anche solo chiamare con forti mani di apertura prima del calo per fare un esempio. In conclusione dell’articolo possiamo dire che la strategia più conveniente al omaha è quella di mescolare le azioni per apparire al nostro avversario imprevedibili; alzare ogni tanto con mani deboli e chiamare con mani forti…